DESCRIZIONE DEL BLOG
Questo blog è dedicato al personaggio di Lazarus nel GDR all'interno di Second Life.
Verranno di seguito raccontate storie e vicende sia del singolo cavaliere che dell'intera comunità di cui fa parte
Finalmente, dopo tanto aspettare, è giunta la data di una grande cerimonia per l'investitura di cavaliere di Nihal e per l'aumento di grado di Blade, che diventa maestro d'armi.
Grandi i preparativi per questo evento, che viene allestito per la prima volta nelle terre di Amorgen, dove ora sorge una nuova arena e una gigantesca biblioteca.
Gli organizzatori riescono a fare le cose in grande, e ad attendere i due cavalieri c'è un bellissimo corteo di fiaccole, poste lungo il persorso segnato da un tappaeto rosso. Alla fine del percorso c'è finalmente il tanto agognato traguardo. Entrambi i cavalieri tradiscono emozione nel percorrere quella distanza, circondati da cavalieri e invitati che inneggiano i loro nomi.
Al capitano Lazarus viene per la prima volta concesso l'onore di far prestare il giuramento ad un cavaliere e anche lui mostra evidenti segni di nervosismo, non essendo abituato a questo tipo di cerimonie. Finalmente il giuramento ha inizio. Lazarus pronuncia le tradizionali domande da rivolgere al futuro cavaliere e Nihal, prontamente risponde a tutte e fa il suo giuramento.
Stessa sorte tocca a Blade, che viene investito della carica di maestro d'arme dal Generale Alex e uscendo dalla passarella portando un modo trionfale il vessillo dei Cavalieri del Drago.
Una volta fatto il giuramento, entrambi i candidati vengono portati in trionfo e gli organizzatori danno il via alle danze, allestite nella grande sala da ballo adiacente l'arena. Come da promessa, il capitano Lazarus chiede al neo cavaliere Nihal di concederle un ballo e questa acconsente. Ma molto è lo stupore dei presenti, quando Nihal si presenta nella sala da ballo con un vestito che avrebbe reso invidiosa qualsiasi altra dama. Al ballo giungono molte persone, anche da paesi lontani, che si complimentano sia con Nihal che con Blade, per i loro obiettivi raggiunti. Ma adesso, con i loro nuovi titoli, dovranno rendersi conto che sono aumentate anche le responsabilità verso il prossimo e soprattutto verso i cavalieri stessi. Onore e Gloria cavalieri.
L'isola è nel caso più totale.
L'ex capitano dei cavalieri del drago, Lazarus, sta seminando terrore e morte, nelle sue nuove vesti di creatura dell'oscurità.
Parallelamente a questa vicenda, i cavalieri scoprono che la partenza del cavaliere Jo è stata solo una menzogna del cavaliere stesso, per potersi schierare a favore delle file nemiche all'ordine del drago.
Queste vicende, insieme alla perdita di altri cavalieri, fanno sì che l'isola cada nelle tenbre più oscure.
Il cavaliere Jo viene finalmente catturato, e viene imprigionato ad Anjun in attesa del processo.
Nel frattempo Lazarus guarda compiaciuto i suoi fratelli mentre trattano gli umani come giocattoli, da eliminare una volta finito di giocarci.
E qui avviene uno strano fatto.
Compare sull'isola Nihal, ex scudiera del capitano Lazarus, che decide di affrontare il suo ex maestro.
Lazarus sorride nel vedere che la preda gli va incontro e cominica ad assaporare il momento in cui berrà il suo sangue; imprevedibilmente Nihal si offre a lui di spontanea volontà e l'ex capitano non si fa pregare e agisce.
Ma il suo sorriso beffardo dura poco.
Subito dopo aver benuto il sangue della ragazza, che è una mezzelfa, Lazarus si sente soffocare, avverte bruciori in tutto il corpo e perde i sensi.
Ma anche Nihal cade a terra svenuta.
Dopo poco la mezzelfa si riprende, e aiutata dal generale Alex porta il suo maestro nella magione dei cavalieri, dove potegli prestare le cure.
Il generale chiede spiegazioni al futuro cavaleire, e lei risponde che con il suo gesto, facendo bere il sangue puro di un elfo, ha purificato il capitano, speranzosa di vederlo guarire dalla malattia che si è diffusa nell'isola.
Nel frattempo i cavalieri si organizzano nel processare Jo, e avvertono tutta la popolazione dell'evento che avverrà la sera stessa.
Lazarus si riprende, stordito, trovando Nihal ad assisterlo.
Chiede spiegazioni, e la mezzelfa non tarda a dargliele.
Il cavaliere si prende il viso tra le mani in preda alla disperazione, sapendo che ha creato dolore a persone innocenti, infrangendo così il regolamento dei cavalieri; e questo porta alla sua immediata decisione.
Chiede a Nihal di metterlo agli arresti e seppur riluttante, la ragazza decide di farlo, proprio nel mentre in cui il comnandante Langdon.
Quest'ultimo chiede spiegazione e Lazarus gliene fornisce, descrivendo cio' che gli era stato raccontao, in quello che era stato trasformato, anche se non portava più nessun ricordo di quegli avvenimenti, ma ritendo di essere ancora un potenziale pericolo per gli innocenti.
Il comandante, riluttante anche lui, conferma gli arresti dell'ex capitano, al quale chiede la restituzione delle armi; ma il cavaliere, oltre a quelle consegna nelle sue mani anche la divisa.
Queste vengono affidate a Nihal, che ha il compito di custodirle..
Nel frattempo è tutto pronto peer il processo del cavaliere Jo, aperto ovviamente a tutti gli isolani.
I cavalieri muovono le accuse di tradimento verso il cavaliere, il quale ammette semplicemente le sue colpe, con grande delusione del comandante Byllo, che aveva più volte preso le sue difese.
In base all'accusa mossa, alto tradimento del codice d'onore dei cavalieri, Jo viene espulso dall'ordine, con effetto immediato e scortato nella terra di Anjun.
Mentre tutti osservano il cavaliere Jo venire accompagnato nel suo esilio, il generale Alex si avvicina a Nihal, dicendole che si deve nascondere e gli propone di entrare nella cella dove potrà essere al sicuro da estranei.
Alla richiesta di spiegazione della ragazza, il generale l'avverte che le creature oscure hanno saputo dell'effetto benefico che puo' avere il suo sangue e ritiene che possa potenzialmente essere in pericolo.
Nihal viene quindi imprigionata con Lazarus, mentre gli altri cavalieri si recano nei pressi della locanda, dove inizia un'improvvisa battaglia.
Nihal e Lazarus vorrebbero intervenire, ma sono impossibilati a causa della prigionia, mentre sentono in lontananza gli echi della battaglia.
Ed è in quel momento che Nihal prende la decisione di riconsegnare le armi al suo capitano...