DESCRIZIONE DEL BLOG
Questo blog è dedicato al personaggio di Lazarus nel GDR all'interno di Second Life.
Verranno di seguito raccontate storie e vicende sia del singolo cavaliere che dell'intera comunità di cui fa parte
Questo è un gran giorno per Arcadia, o di certo lo è per alcuni dei suoi abitanti, in particolare per le guardie reali. E' infatti proprio oggi il giorno designato per una delle più grandi cerimonie che si siano svolte nella nuova magione delle guardie reali. All'interno diesso si sono infatti svolte tre funzioni, che hanno portato sia all'investitura di tre nuovi cavalieri, Nikko, Aaziel e Ann, sia alla promozione dei cavalieri Evita e Gionny, ora col grado di sergenti, sia ad un riconoscimento particolare del generale alle guardie che lo hanno liberato durante la sua prigionia.
I coraggiosi cavalieri che si sono esposti per poter trarre in salvo il generale sono Lazarus, Byllo, Bao, Ilysham, Langdom e lo stesso Gionny.
Essi sono stati dunque premiati con l'agognata stella del drago, la più ambita onoreficenza che un cavaliere possa ottenere, poichè avuto grazie all'impegno profuso nei campi di battaglia. Alla cerimonia hanno partecipato moltissimi arcadiani che si sono congratulati con tutti i cavalieri per le loro eroiche gesta.
Il capitano Lazarus Moreno, dal canto suo, guarda orgoglioso i suoi compagni d'arme, sicuro che non avrebbe potuto trovare amici e combattenti migliori. La serata dunque continua nell'allegria generale, col capitano Bao che da fonso alle cantine regali per poter intrattenere tutti gli ospiti, ma poichè ci si accorge che la bevanda non puo' soddisfare tutti i presenti, il generale da ordine di recarsi alla locanda per continuare i festeggiamenti. Ma come sempre succede ad arcadia, le serate di allegrie sono destinate a non durare. Mentre balli e bevande fanno da padroni della serata, compaiono nella paizza alcuni drow.
La presenza di questi esseri viene accolta subito con scetticismo, ma poichè non sembrano avere intenzioni bellicose, le guardie continuano a conversare e ballare tranquillamente, insieme alle streghe. Proprio una di queste, Mian, comincia a comportarsi stranamente, avvertendo che qualcosa non va. Le colpe del malessere vengono date all'alcool, ma subito dopo ci si accorge che così non puo' essere, poichè anche gente che si era privata di tale bevanda a cominciato a comportarsi stranamente.
I drow gettano quindi la maschera, e cercano inizialmente di catturare la strega Mian, cambiando immediatamente obiettivo quando vedono il capitano Byllo estrarre le spade. Lazarus afferra anch'egli le armi e si prepara a combattere contro i drow, che sembrano pero' avere un'asso nella manica.
La loro matrona infatti riesce a soggiogare lamente del capitano Byllo e nessuno, ne il generale Alex, ne il v.generale Ylisham, riescono a riportarlo alla ragione. Lazarus affronta i drow a viso aperto, ma niente puo' fare contro i loro poteri, con i quali creano unso scudo, evitando così lo scontro diretto con guardie e streghe e schernendoli dall'interno di esso. L'attenzione va quindi al capitano Byllo, il quale comincia a inveire contro le guardie minacciandole, fino la momento in cui la matrona dei drow gli ordina di andare via con loro all'interno del proprio rifugio. Il capitano Lazarus, non volendo abbandonare l'amico, si getta all'inseguimento, subito seguito dal resto delle guardie, che durante un cruento scontro sembrano aver catturato un drow.
Si continuano a udire i suoni della battaglia, urla e lo sferragliare delle armi una contro l'altra, mentre la confusione inghiotte tutti i presenti. Purtroppo il capitano Byllo, ancora sotto il controllo della matrona, viene accompagnato alla sede dei drow dai suoi aguzzini, mentre un'altra triste verità fa il suo ingresso in Arcadia. Il capitano Lazarus Moreno è sparito. Vane le ricerche delle guardie che cercano invano di ritrovarlo, non capoendo cosa gli sia successo, poichè non è stanno ne visto cadere in battaglia, ne trascinato via in catene. Tra lo sgomento iniziale le guardie cercando di riordinare le idee, poichè dovranno farsi carico di un pesante fardello, quello di annunicare a lady Venere, promessa sposa di Lazarus, la inspiegabile quanto sorprendente sparizione del futuro marito...

Ad Arcadia è nuovamente giunto il giorno di un altro agognato torneo.
Tutti i cittadini di Arcadia si devono quindi sfidare, senza eslcusione di colpi, a due gare ben distinte, il fioretto e il tiro con l'arco.
Il capitano Lazarus decide di partecipare solo al secondo, poichè è intenzionato a far dimenticare la pessima figura da lui fatta nei giochi del Ludus Magni.
Mentre il troneo di spade vede trionfare il vampiro Perfidius, dopo una estenuante lotta contro il capitano Bao, si aprono quindi i giochi finali relativi alle armi da lancio.
Il capitano Lazarus questa volta riesce ad accedere alla fase finale del torneo, dove si incontra col capitano Bao, iscritto anche a questa manifestazione.
Lazarus,riesce a ottenere un buon punteggio, ma la superiorità di Bao è schiacciante, ed è quindi lui a vincere il torneo, ottennedo tutte le glorie dovute.
Ma appena finito il torneo, non c'è nemmeno i ltemp odi festeggiare.Una giovane elfa, Dwin, appare nell'arena, parlando di sogni premonitori e terre lontante, che potrebbe ospitare gli abitanti di Arcadia in caso di calamità naturali, o di guerrre contro altri regni.
Gli astanti ascoltano incuriositi, mentre la magistra Sylviah chiede all'elfo di far vedere questa fantomatica terra a tutti i presenti.
Il generale Alex da quindi ordine di seguire l'elfo, e questi porta la carovana umana in una terra sconosciuta e circondata dal mare, proprio come aveva visto nella propria premonizione.
il popolo di Arcadia sembra esterefatto dalla bellezza della terra, ma rimane titubante verso alcuni esseri presenti nell'isola.
Essa è infatti abitata, oltre che da pirati e ghibellini, anche da strane creature chiamate Lycan, ovvero licantropi.
Le leggende narrano che questi siano esseri maledetti, con la capacità di tramutarsi in lupo durante la notte di luna piena; ovviamente LAzarus, incurante degli avvertimenti della strega MaryLou, che sembra conoscere tali cresture, ha uno scontro verbale con una di esse, senza fortunatamente conseguenze fisiche.
Alla fine della visita gli Arcadiani tornano nella propria casa, ma è visibile come il fascino della nuova terra li abbia rapiti.


Ancora strani accadimenti scuotono le terre di Arcadia. Il Generale delle guardie reali, Alex Panacek, sembra essere passato in mano dei vampiri, dopo essere stato torturato per giorni dai drow. Sembra che gli screzi tra quest'ultimi e i vampiri abbiano portato le due razze a scontrarsi, facendo in modo che i sanguigni mettessero le mani non solo sul generale Alex, ma anche su un drow. Le guardie vengono immediatamente allertate dell'avvenuto passaggi odel loro generale nelle carceri dei vampiri e studiano un piano per poterlo liberare.
Il capitano Lazarus viene mandato in avanscoperta con altre due guardie reali, Yanash e Dario88, ai quali si aggragano anche la strega Mian e l'elfo Porfirio. Il gruppo si muove silenziosamente rimanendo in incognito, e chiedendo informazioni ai drow riesce ad arrivare alla sede dei vampiri; arrivati a destinazione fingono di essere stati attaccati dai drow per poter entrare nel castello, ma i vampiri non cadono nel trucco organizzato da Lazarus, e rimangono quindi al di fuori delle mura, mentre Yanash viene mandato alla magione delle guardie ad allertare il vice generale Ilymshan dell'evolversi degli eventi.
Il vice generale si muove quindi di persona, portandosi con se un variegato esercito, tutto mobilitato per poter effettuare l'assalto finale. Con somma sorpresa di tutti le porte della magione dei vampiri si spalancano, facendo in modo che alcuni di essi potessero utilizzare i loro poteri oscuri per attaccare l'esercito di luce. Colti di sorpresa sembrano non riuscire a reagire, ma il capitano Lazarus, seguito come un fulmine da Yanash, penetra nella dimora dei vampiri, i quali riescono a chiudere le porte prima dell'avvento dell'intero esercito. Ormai in trappola, le due guardie tentano il tutto per tutto, scatenandosi come furie sulle forze del male. Ma essendo quest'ultime in numero nettamente superiore, riescono a prevalere sulle due guardie, ferendole gravemente, ma subendo anche loro delle perdite significative.
Il vice generale Ilymshan cerca invano di entrare nella magione, ma i vampiri hanno organizzato una solida difesa, che l'esercito di luce non riesce a penetrare; inoltre grazie ai poteri oscuri delle creature delle tenebre, subiscono anche ulteriori indebolimenti nelle loro file. Il momento smebra essere disperato, poichè la magione sembra essere inespugnabile.
Ma i vampiri non hanno considerato cosa puo' fare una donna innamorata, e dotata di tanto potere da scuotere Arcadia fin dalle fondamenta. La magistra Sylviah, moglie del generale Alex, si presenta come furia sul campo di battaglia, aiutata dal potere degli elementi. Il terreno comincia a tremare, le guardie stesse e chi con loro era nei paraggi cade a terra, e le possenti porte della magione vengono scardinate e fatte volare come foglie al vento. Il potere della magistra è pressochè incontrollabile, e ne fanno le spese anche alcune guardie colpite involontariamente, mentre i vampiri vengono praticamente spazzati via come arbusti dentro un tornado.
Gli occhi di fuoco della magistra sembrano voler distruggere il mondo intero, ma fortunatamente riesce a tornare in se, ma ormai giunta allo stremo delle forze cade a terra, sorretta da alcuni componenti dell'eservito di luce. Finalmente il generale è libero, e la magistra viene riaccompagnata in braccio alla sede delle guardie, dove finalemente puo' riabbracciare suo marito. Ma sicuramente i vampiri non tarderanno a compiere la loro vendetta, poichè Persefone sembra che sia momentaneamente scomparsa...
Come le guardie reali avevano previsto, l'assalto dei vampiri alla loro sede per liberare la futura principessa Persefone, non tarda ad arrivare. Il consigliere Beatrix riesce a scappare dalle prigioni regali, e si unisce ai suoi fratelli per portare a termine la missione preposta. Ma i vampiri non sono soli in quest'impresa, poichè bestie e drow ancora una volta si mettono al loro fianco per aiutarli nei loro fini.
Le guardie rimangono impressionate dal numero di nemici che avvicina alla loro magione, e cercano un piano per poter oppore una resistenza armata, che gli permetta di conservare Persefone nelle prigioni. Il capitano Lazarus, autorizzato dal generale Alex e dal Vice generale Ilymshan, si reca sul tetto della magione, con un piano ben congeniato, mentre il generale si reca all'esterno per poter trattare con i nemici gli eventuali accordi per il rilascio della principessa.
Ma gli eventi degerano, e bestie, vampiri e drow confermano la loro natura sanguinaria cercando di catturare il generale e di entrare nel forte per riprendersi Persefone. E qui trova attuazione il piano congeniato dal capitano Lazarus. Quest'utlimo, supportato dalle guardie reali Florjan e Yan, si cala dal tetto della magione, arrivando alle spalle dei nemici e prendendoli impreparati. Nonostante il soverchiante numero degli assalitori al castello, l'effetto sorpresa è pressochè devastante, permettondo di chiudere in una morsa tutti i nemici presenti, e limitando al minimo le perdite. Lo scontro è cruento e il sangue bagna nuovamente le terre di Arcadia per l'ennesima volta. Cavalieri, Vampiri, Drow e Bestie combattono senza quartiere, mentre Elfi e Streghe si aggirano nei campi di battaglia per dare sostegno alle guardie bisognose di cure.
Alla fine il bilancio di tale battaglia è imprevedibile quanto sorprendente; i drow, approfittando dello scontro, riescono a portare il generale Alex nelle loro segrete abbandonando lo scopo principale del loro attacco, ma i cavalieri, da parte loro, hanno mantenuto Persefone prigioniera, con grande disappunto degli stessi vampiri. Ora, avendo su entrambi i fronti dei prigionieri di sicuro rilievo, ci si chiede se sia possibile una nuova trattativa che possa condurre a una possibile tregua queste gilde che si danno continua battaglia nelle terre di Arcadia...
Passati alcuni giorni dalla venuta di Six e della sua mutazione, Arcadia è di nuovo testimone di misteriosi accadimenti.Il capitano Lazarus in procinto di raggiungere la sede dei cavalieri, all'interno della quale si sarebbe dovuta discutere di questioni importanti, viene feramto alla locanda dai suoi stessi compagni d'arme.
Dopo un'occhiata veloce intorno comincia a capire che qualcosa di strano sta per accadere, poichè la piazza è gremita sia di umani che di vampiri e Drow.
Alcune voci minacciose, giunte da luoghi misteriosi, fanno rabbrividire i presenti, mentre Lazarus sembra riconoscere colei a cui appartiene la straziante voce.
Il generale Alex invita il capitano a fare una ricognizione nelle terre di Arcadia, il quale seppur riluttante acconsente, mentre alle ricerche si uniscono anche Fantasmino Romano e Conc Beck, cavalieri templari.
Le ricerceh confermano i timori di Lazarus, che avvista tra i tetti delle costruzioni di Arcadia una strana figura biancastra, la quale si libra in volo continuando a minacciare i presenti e schernendoli di continuo: Calaad è tornata!
Le sue minacce sembrano sempre più agguerrite, mentre le sue imprecazioni si rivolgono a colui che lei ha amato, ma che al tempo stesso l'ha condotta alla morte.
La creatura termina il suo volo scendendo in mezzo ai presenti in piazza, mostrando a tutti il proprio corpo ormai in putrefazione.
La sorpresa avviene quando, tra il clamore generale, Calaad rivolge dolci e sensuali parole al generale delle guardie reali, il quale, ammutolito, cade quasi in uno stato catatonico, forse dovuto al magnetico sguardo di Calaad stessa.
La strega MaryLou e Lazarus si mettono tra lei e il generale Alex, cercando di impedirle di raggiungere quest'ultimo, che viene prontamente soccorso dalla guardia Florjan.
Calaad, capendo ceh deve liberarsi delle guardie per poter ottenere cio' che vuole, fa in modo che i vampiri e i drow, entusiasti di quel gradito ritorno, attacchino tutti i presenti.
Fortunatamente i cavalieri si aspettavano un simile gesto e combattendo eroicamente riescono a tenere a bada le orde infernali di nemici che si abbattono su di loro con una furia mai vista prima.
Tra le file nemiche, oltre ai numerosi caduti, alla fine dello scontro si contano due prigionieredi tutto rispetto: la principessa Persefone e il consigliere Beatrix, che il capitano Lazarus, accompagnato da altre due guardie, tra cui la recluta Nikko, porta nelle prigioni reali.
Il principe Beren fa la sua apparizione nella sede delle guardie, promettendo alle due prigioniere che saranno presto liberate, lanciando poi uno sguardo di sfida al generale Alex, che lo invita a uscire.
Nonostante questa momentanea vittoria, ora le guardie dovranno affrontare la furia dei vampiri, che faranno di tutto pur di liberare le giovani non-morte...
Dopo un periodo passto al di fuori delle terre di Arcadia, il Capitano Lazarus e molte delle guardie reali rientrano finalmente ad Arcadia. Qui il capitano ricomincia ad allenare le reclute, come faceva prima della sua partenza, ma una sera, a sorpresa si presente la bestia Six. Quest'ultima comincia a comportarsi in modo alquanto enigmatico, facendo vedere cio' che ha dentro, ovvero un demone che lo ha accompagnato dall'inferno fino alla terra di Arcadia. Lazarus, insieme ad altri presenti, tra cui il capitano Byllo, Gambas e la strega MaryLou, osservano lo strano comportamento della bestia, che pur non mostrando intenzioni bellicose, cade quasi in uno stato catatonico, facendo movimenti simili alle danze dei sabba delle streghe, non riuscendo quasi a pronunciare una fase di senso compiuto.
Con enorme sforzo il capitano Lazarus riesce a capire un nome: Calaad. Udire questo nome dalla bocca della bestia fa tornare in mente ricordi terribili alle guardie, soprattutto relativi ai compagni persi in battaglia mentre si cercava di comprendere il segreto della moglie ormai defunta di Six. Le parole di Six, sempre più discontinue e difficili da capire, sembrano accennare ad un fatto alquanto sconcertante. Il demone che la bestia si porta dentro, altro non è che un bambino, ma non un bambino comune, bensì i ldemone Legione, che impossesatosi del corpo di Six, che era stramazzato al suolo, comincia a combattere e ferire in modo grave quasi tutti i presenti.
Il generale Alex nel frattempo arriva sul luogo dello scontro, unendosi alla battaglia, che vede finalmente desistere Legione, grazie ad un'eroica azione del capitano Byllo, che prende in mano il destino del demone. Ma la bestia Xilo compare in arena, maltrattato e minacciato da Legione, il quale pare odiarlo più di ogni altra persona al mondo; a questo punto Xilo, capendo cio' che sta succedendo, chiede ai cavalieri il permesso di accompagnare il fratello in un luogo, nel tentativo di liberarlo dalla maledizione che incombe su di lui. Seppur riluttanti le guardie acconsentono a tale gesto, capenso che l'unico modo per portare la momentanea pace a Arcadia, è quello di allontanare il demone e le bestie il più possibile.
Importanti campagne militari tengono fuori dalle terre di Arcadia numerose guardie reali, tra cui il generale Alex e il Vice Gererale Langdom. Proprio durante la loro assenza giunge nel regno un messaggero, che allo stremo delle forze, avverte la popolazione di Arcadia che sta per essere attaccate dalle truppe di Dark Kingdom. In evidente stato di emergenza, le guardie reali cercano comunque di organizzare una solida difesa, guidata dall'unico capitano presente nellle terre: il capitano Lazarus. Quest'ultimo si rende immediatamente conto che la situazione puo' diventare disperata, ma nonostante questo, aiutato dalle guardie, forma un muro di protezione all'ingresso di Arcadia. Ma a volte il destino puo' essere verramente bizzarro. Giungono sul luogo del prossimo assedio, anche vampiri e bestie, dichiarando la loro supremazia sulle terre di Arcadia e dichiarando di essere pronte a combattere per difendere le terre che reclamano loro.
Il capitano rimane stupefatto da tale richiesta, ma decide di acconsentire, poichè conoscendo la potenza di guerrieri come Xilo e Beatrixx si rende conto che sarebbe da stupidi rifiutare. E le sorprese non finisco qui. Il fantasma errante della bestia Six, che alcuni sembravano aver visto vagare come in cerca di pace, si materializza nella piazza di Arcadia, sotto gli occhi di tutti. Molti rimangono sconcertati da tale apparizione, in attesa di una spiegazione che non tarda ad arrivare. Sembra che Six, giunto all'inferno, abbia potuto godere di alcuni benefici, a patto che egli, ogni notte di plenilunio, si trasformi nel mietitore di anime, per poter garantire a Lucifero stesso ancora più seguaci. Six si unisce quindi ai suoi fratelli, capendo che i guerrieri che giungeranno da Sun, saranno sicuramente ottime vittime da portare con se all'inferno.
Ma il tempo delle spiegazioni e delle organizzazioni finisce, e inizia quello della guerra; gli assalitori, guidati dal Barone Soren, arrivano, e la battaglia ha quindi inizio, non risparmiando nessuno. I guerrieri di Sun, grazie alla forza e all'organizzazione della popolazione di Arcadia, cadono come mosche, senza nemmeno rendersi conto di quello che gli accade intorno. Ogni guerriero che cerca di entrare e di sfondare la solida difesa viene praticamente respinto col minimo sforzo, costringendo il Barone di Dark Kingdom a ordinare la ritirata. La misfatta per gli assalitori è totale, mentre il popolo di Arcadia conta pochissimi caduti, aiutati anche dalle cure fornite dai maghi ai guerrieri durante la cruenta battaglia. La guerra è stata vinta e il popolo puo' festeggiare. Six, come era apparso, sparisce, lasciando perfino dubbioso qualcuno dei presenti, che hanno creduto di aver solo immaginato la presenza della bestia. Lazarus si rende conto che questa è comunque una vittoria di Pirro; infatti egli capisce che nonostante l'aiuto che bestie e vampiri hanno dato alle guardie, d'ora in avanti essi saranno di nuovo loro mortali nemici. Ma in questo momento poco conta; conta solo aver ottenuto una vittoria schiacciante contro gli invasori, da poter narrare ai posteri durante le serate di grande festa.